
“Continua a Modica l’azione in sinergia con la Polizia Locale, contro l’abbandono incontrollato dei rifiuti. Il video mostra l’azione censurabile condotta addirittura con l’ausilio di una ruspa in una zona alla periferia della città. Si tratta purtroppo, denuncia l’assessore all’Ecologia Samuele Cannizzaro, di fatti incresciosi che si verificano ogni giorno ed è una sfida che possiamo vincere solo con la collaborazione attiva dei cittadini di Modica. Non possiamo più tollerare queste scene perché abbandonare i rifiuti e farlo come nel video o come in tanti altri episodi del genere dove non c’è contegno, rispetto per la Città e un minimo di civiltà, non è più accettabile e tollerabile.
E’ bene ricordare che alcune ipotesi di indiscriminato abbandono di rifiuti, costituiscono reato ai sensi dell’art 255 D. Lgs 152/2006 e quindi i responsabili vengono deferiti all’autorità giudiziaria. Su questo, insieme agli agenti della Polizia Locale di Modica, saremo intransigenti perché il nostro unico e condiviso obiettivo, è quello di mantenere il decoro in una Città bella come Modica. Ricordiamo, conclude Cannizzaro, che i modi per evitare di finire in un video come questo o ancora peggio multati o denunciati, non mancano. A cominciare dalla richiesta di ritiro ingombranti che operiamo sino a casa, semplicemente chiamando il numero 366 7556216 oppure portandoli al CCR di contrada Michelica, zona artigianale o ancora presso i punti di raccolta mobile in giro ogni giorno per la nostra Città”
1 commento su “Modica. La lotta agli sporcaccioni continua, Cannizzaro: “Non ci fermeremo””
Informo l’Assessore che motivi per intervenire con controlli o altro non ne mancano. Più volte mi è capitato di segnalare l’atteggiamento incivile, diseducato e arrogante, di un nugolo di ragazzi e ragazze che con scooter vari,tutte le sere, sono soliti incontrarsi in Via Nuova Macello, davanti l’uscio di una casa disabitata. Loro, oltre al rumore che producono con i loro mezzi disturbando la gente del posto, sono soliti consumare panini, patatine, bevande, sigarette ecc. ecc. Il problema sta nel fatto che ognuno di loro, consumato il prodotto lasciano buste, pacchi, bottiglie, bicchieri e centinaia di mozziconi di sigarette davanti l’uscio di quella casa oppure li buttano oltre il muro che sta loro davanti e addirittura sfondando la porta della casa e buttando i rifiuti all’interno. Si fa notare che a cinque metri ci sono i mastelli per la differenziata. Il sottoscritto, decine di volte ha parlato con loro cercando di catechizzarli. Tempo perso e quando va bene ti ridono dietro. Detto ciò, mi sono dato il compito di ripulire ogni settimana quella discarica che formano. La speranza sarebbe stata quella dell’esempio e non del rimprovero. Mastru Piettru. Peggio di prima. Allora Sig. Assessore, come pensa di risolvere questo problema? Certamente non sporcano con la pala meccanica ma le assicuro che sono riusciti ad inquinare un tratto di quartiere rendendolo poco dignitoso, e ciò non depone a favore dell’Amm.ne