
Il Tribunale di Ragusa ha disposto la perizia psichiatrica sul giovane che lo scorso mese di gennaio tentò di rapire un neonato. E’ il primo atto del processo a carico di un 22enne, I.D., in atto detenuto in carcere, che, senza motivi apparenti, tentò di rapire un bambino di pochi mesi che la mamma teneva in braccio mentre il papà spingeva il passeggino con l’altra figlia di tre anni. I fatti in pieno giorno, a pochi passi dal centro vaccinale di Via Licitra a Ragusa. La madre teneva il neonato in un marsupio ad hoc e solo la sua reazione istintiva, assieme a quella del padre del piccolo e di alcuni passanti, scongiurò che il rapimento si consumasse.
Sul posto pure due poliziotti del nucleo logistico che si trovavano a passare dal posto. Il fermo era stato operato dai carabinieri che avevano, inoltre, raccolto le testimonianze dei presenti. La difesa di Diallo, rappresentata dall’avvocato Simona Cultrera, ha richiesto ed ottenuto la perizia psichiatrica sul giovane. L’udienza aggiornata al 4 ottobre. L’incarico sarà conferito allo psichiatra Giuseppe Asaro.