
“Capita che un direttore di grande esperienza vada a casa perché non ha sponsor politici. Talvolta, come a Ragusa, uno stimato direttore deve fare le valigie perché non gradito al deputato che deve imporre i suoi ‘yes-man’ o, magari, ‘yes-woman’”. Condividiamo le parole utilizzate ieri dal Presidente e Leader del Movimento per l’Autonomia Raffaele Lombardo”. E’ quanto sostiene Angelo Parisi, dirigente provinciale del Movimento per l’Autonomia, il quale puntualizza che la politica deve scegliere in base a criteri che tendono a valorizzare le competenze e le esperienze e dove è possibile scegliere per la continuità che chiaramente può agevolare un percorso di crescita.
“Riteniamo, comunque, che in provincia di Ragusa qualcosa di buono si sia fatto nel tempo e che oggi dobbiamo ripartire da questo per provare a minimizzare tutte quelle criticità ribadite quasi quotidianamente anche dai rappresentanti di Art. 32 che sicuramente hanno lo stesso obbiettivo nostro e cioè tutelare gli utenti. Si deve lavorare anche per migliorare la reputazione che troppo spesso negli ultimi anni è stata protagonista di eventi negativi che hanno messo a repentaglio l’immagine della nostra sanità – aggiunge -. Chiediamo anche noi come cittadini ragusani al Presidente Schifani di attenzionare questo problema e che per una volta non si seguano le solite logiche che vede prevalere le lotte al potere (o con me o contro di me). Altrimenti da Schifani vorremmo sapere con quale criterio verranno scelti i direttori amministrativi e sanitari della nostra ASP.
Siamo sicuri – conclude Galifi – che il Presidente della Regione Renato Schifani gestirà al meglio questa fase delicata delle nomine senza cedimenti rispetto al criterio dell’alta professionalità e della conoscenza del mondo sanitario ibleo, non favorendo logiche spartitorie che creerebbero solo danni per la nostra sanità. Si chiede al Presidente della Ragione di non disperdere il lavoro fatto in questi anni; i cittadini ragusani hanno il diritto a dirigenze trasparenti e che conoscano la nostra sanità, che operino nella direzione del bene comune”.
4 commenti su “Sanità, nomina direttori. MpA Ragusa: “Preoccupante situazione””
A be, se sarà Schifani ad occuparsi della gestione delle nomine possiamo stare tutti tranquilli e sereni. Parliamo della stessa politica che ha portato al disastro la Sanità e ora la invochiamo per rimettere le cose al suo posto? La stessa politica che si è trasformata in luminare di scienza ai tempi della finta pandemia? Oggi tutto quello che tocca la politica va in putrefazione in poco tempo, e se devo pensare che Schifani o chi per lui metterà ordine nella Sanità Siciliana senza avere interessi, allora devo dimenticare tutto il passato e non pensare che sciacalli e avvoltoi sono sempre in agguato a discapito del bene comune. Il sig. Galifi lo dovrebbe sapere che la Sanità è “cosa nostra” e guai a chi ci mette il naso.
Volevo tuttavia evidenziare che l’attuale direttore amministrativo è stato voluto da Raffaele Lombardo, per evitare equivoci e comprendere male.
Quindi se le cose sono andate come sono andate e tutti sappiamo il disastro vissuto fino ad oggi nella nostra sanità locale, allora dobbiamo cambiarlo.
Si parla di statistica, cambiando quello che non è riuscito a migliorare niente e qualcuno dirà che ha portato al baratro è la cosa che ha più probabilità di migliorare.
Squadra che perse si cambia, dice un celebre detto.
Ma non è per campanilismo, ma meglio un altro o un’altra direttrice sanitaria direi.
CAMBIARE L’ATTUALE DIRETTORE AMMINISTRATIVO, GRAZIE
Finta pandemia????
Perché non lo dice in presenza di chi ha perso una persona cara con il covid ???
Mi ricordo quando a dirigere la USL era un’ avvocato .
Forse ne abbiamo passate di peggio .