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Maria Santissima di Gulfi. Ieri il rito della svelata, domani c è la salita

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Chiaramonte Gulfi – Devozione senza limiti. Fervore religioso incontenibile. Emozioni dal notevole impatto quelle che, nel primo pomeriggio di ieri, hanno fatto registrare una presenza eccezionale di fedeli per il rito della “Svelata”. Il santuario di Chiaramonte, dove è stato dato il via ai solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Gulfi, Patrona principale e regina del centro montano, è risultato strapieno di devoti. Ogni anno, in questo modo, viene testimoniata l’eccezionale attenzione che l’intera comunità dedica a una cerimonia molto speciale. Prima, però, un momento di raccoglimento per ricordare Papa Francesco dopo la sua scomparsa. E’ stato il viceparroco, il sacerdote Francesco Mallemi, dopo che il rettore del santuario, padre Graziano Martorana, presente pure il sacerdote Giovanni Piccione, gli ha consegnato la chiave esortando i devoti e i fedeli a essere partecipi al rito al grido di “E ciamammula tutti: viva Maria”, ad aprire la nicchia in cui è custodito il simulacro della Vergine Maria. Prima della “Svelata” ha fatto il suo ingresso in chiesa “u bajardu”, portato dai devoti, per essere sistemato ai piedi del simulacro. I portatori hanno legato il proprio fazzoletto per segnare il posto che occuperanno domani mattina in occasione della tradizionale salita. Questi intensi tre giorni collegati alla prima parte dei festeggiamenti culmineranno, infatti, la domenica in Albis, oggi seconda domenica di Pasqua o della Divina misericordia, con la tradizionale processione della salita della Madonna, capace di coinvolgere migliaia di persone. Al tradizionale rito presenti alcuni rappresentanti del Comune guidati dal sindaco Mario Cutello. Domani, dunque, la 381esima salita della Madonna. Alle 6,15 ci sarà l’apertura del santuario e la vestizione del marmoreo simulacro della Madonna di Gulfi. Alle 8 i devoti chiaramontani, come da antica tradizione, scenderanno al santuario per prelevare il vetusto simulacro. Alle 9 la celebrazione eucaristica presieduta da don Martorana. Alle 9,45 ci sarà l’accoglienza sul sagrato del santuario di mons. Giuseppe La Placa, vescovo di Ragusa. Alle 10 la tradizionale salita della Madonna. Alle 10,50, in via Gulfi, le autorità accoglieranno la patrona in città. Alle 11 l’arrivo del simulacro di Maria Ss. di Gulfi in piazza Duomo. In chiesa Madre, saluto alla Madonna da parte del vescovo La Placa. Alle 12,15 la santa messa in chiesa Madre presieduta da don Francesco Mallemi. Alle 14,30 il tradizionale “cuncursu”. Alle 16, la piccola statua di San Vito, patrono di Chiaramonte Gulfi, sarà portata in chiesa Madre. Alle 16,30, la piccola statua di San Giovanni Battista, protettore di Chiaramonte Gulfi, sarà portata in chiesa Madre. Alle 19 la celebrazione eucaristica presieduta dal predicatore che, per questa edizione, è padre Francesco Narcisi da Messina dell’Ordine dei predicatori. A occuparsi della ulteriore diffusione mediatica dell’evento l’impresa Gali group trasporti e logistica di Ispica che ha voluto puntare l’accento sul forte aspetto identitario di questa celebrazione.

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