
Nell’ambito di un progetto rivolto alla “Promozione della cultura del mare”, per favorire una maggiore consapevolezza su importanti temi, quale quello della tutela dell’ambiente marino e della sicurezza della navigazione, la Capitaneria di Porto di Pozzallo ha promosso un ciclo di incontri con gli studenti degli Istituti scolastici della provincia.
Sin dal mese di febbraio, mediante l’interessamento dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa, è stata infatti avviata un’importante attività presso le scuole del territorio e presso la sede della Capitaneria di Porto, aperta alle visite degli Istituti che ne hanno fatto richiesta. Sino ad oggi, sono stati coinvolti circa 400 studenti, che hanno incontrato il personale della Capitaneria di Porto.
Nel mese di marzo, l’attività è proseguita ed infatti il personale della Capitaneria di Porto di Pozzallo si è recato a Modica, presso l’Istituto Comprensivo “Giacomo Albo”, e a Ispica, presso l’Istituto Comprensivo “Padre Pio da Pietralcina”, incontrando gli alunni della scuola primaria e scuola secondaria e tenendo delle conferenze sull’importanza della risorsa mare, elemento prezioso per la nostra comunità.
Nella giornata di ieri, da ultimo, la Capitaneria di Porto di Pozzallo ha ospitato in sede gli studenti del primo anno del Liceo Classico “Umberto I” di Ragusa, nell’ambito di un progetto di educazione civica ed ambientale avviato dall’Istituto, che ha manifestato interesse per l’iniziativa di rivolta alla promozione della cultura del mare ed il rispetto delle sue regole, avviato dalla Guardia Costiera pozzallese.
Nell’occasione, gli alunni del Liceo Classico “Umberto I” sono stati accolti dal personale militare in servizio, impegnato quotidianamente per la tutela della sicurezza della navigazione, sicurezza della vita umana in mare e dell’ambiente marino e costiero, ponendo diverse domande sulle tantissime curiosità emerse nel corso della visita.
La classe di circa 30 studenti, è rimasta, infatti, colpita dall’attività della Sala Operativa della Capitaneria, che ha illustrato le molteplici funzionalità dei sistemi di monitoraggio delle navi che transitano nelle nostre acque, nonché dalle diverse motovedette ormeggiate nel porto di Pozzallo impiegate nelle attività di ricerca e soccorso e di polizia marittima.
L’attività presso gli Istituti della provincia proseguirà, in vista della prossima ricorrenza della “giornata del mare e della cultura del mare”, che ricorre il prossimo 11 aprile, coinvolgendo le scuole quali luoghi privilegiati per educare e sensibilizzare i giovani su temi di grande attualità e importanza.