
“Sindrome dell’Apnea Ostruttiva nel sonno e patologie correlate”, questo il tema che, questa settimana, è stato trattato nell’ambito del “Giovedì dell’Unitre” a Modica nella sala-conferenze della Fondazione Grimaldi. Relatore Gaetano Cabibbo, Pneumologo e Primario del reparto di Medicina Interna dell’Ospedale Maggiore “Nino Baglieri” di Modica. E’ stato Enzo Cavallo a introdurre i lavori specificando che la Conferenza fa parte del programma approvato prima dell’avvio dell’Anno Accademico che prevede incontri settimanali d’interesse degli iscritti su temi diversi e tutti di interesse generale. Quello della corrente settimana fa parte dei quattro appuntamenti dedicati alla salute nella terza età. Con la sua Relazione il dr. Cabibbo, grazie alla sua preparazione, alla sua competenza ed alla sua esperienza è riuscito ad attrarre la massima attenzione dei numerosi presenti, trattando la delicata materia all’ordine del giorno, con semplicità ma anche con particolare efficacia. Ha parlato dell’apnea affermando che trattasi di una sindrome tanto importante quanto sottovalutata. Di essa si parla poco e, spesso, si sconoscono le conseguenze del fatto che, in tanti casi, non viene considerata e curata come dovuto. Soffermandosi sull’apnea il dr. Cabibbo ha parlato di “riduzione del calibro delle vie respiratorie”, di “ostruzione del flusso aereo”, di “turbolenza respiratoria” di “deficit di ossigenazione del cuore e del cervello”, di “scompensi cardiologici”, di “sonnolenza”, di “aumento della coagulazione del sangue”, di “stress ossidativi” di “insulino resistenza” e, fra gli altri fenomeni correlati, di “sindrome metabolica”.
Soffermandosi sul russamento ne ha parlato come un particolare rumore roco emesso mentre si dorme a causa dell’insufficiente apporto di aria dal naso o dalla bocca necessario ai polmoni a causa del restringimento delle vie aeree e la vibrazione delle pareti molli del palato. Dopo aver parlato della negativa incidenza del fumo, degli alcol, dei farmaci, del mangiare in abbondanza e della obesità, il relatore ha parlato delle possibili terapie e si è riferito al metodo con Cpap, (ventilatore medico che eroga flussi d’aria a pressione costante, per evitare ogni tipo ostruzione delle vie aeree) applicabile solo previa adozione di misure preventive personalizzate e di norme tese a regolamentare l’alimentazione. A conclusione della sua interessante relazione il dr. Cabibbo si è reso disponibile a rispondere alle numerose domande fatte da diversi dei presenti, lasciando soddisfatti tutti i partecipanti che hanno avuto la possibilità di trascorrere utilmente un pomeriggio alquanto interessante