
Il consigliere comunale, Giovanni Spadaro, ha sollevato una serie di interrogativi riguardanti la determina dirigenziale n. 2491 del 04.11.2021, relativa ai danni causati dagli eventi atmosferici del 17 novembre 2021. In particolare, il consigliere ha evidenziato alcune anomalie che destano “perplessità”.
Punti critici sollevati riguardano il contratto di affitto delle serre e del terreno danneggiati che è stato registrato il 26 novembre, successivamente all’evento calamitoso, con decorrenza retroattiva al 1 settembre 2021. “Tale contratto – dice Spadaro – ha una durata dal 1 settembre 2021 al 31 agosto 2024, e non risulta agli atti un nuovo contratto. Tuttavia, il 5 novembre 2024, la ditta ha richiesto una proroga dei lavori, sollevando dubbi sulla legittimità di tale richiesta in assenza di un contratto valido. Le particelle dell’azienda di serricoltura, situate in contrada Bussello Rampolo Crucià, ricadono nel territorio del Comune di Ragusa, come indicato nella domanda di richiesta danni e nelle perizie tecniche, e non nel Comune di Modica. Ciò nonostante, la pratica è stata presentata e istruita dal Comune di Modica”.
Il consigliere comunale del Partito Democratco ha chiesto chiarimenti su come sia stato possibile che gli uffici comunali e i tecnici incaricati non si siano accorti dell’errore di localizzazione e su come si giustifichi tale svista. Inoltre, ha chiesto quali azioni il Comune intenda intraprendere per ovviare a tale errore.
1 commento su “Modica, Spadaro solleva interrogativi su anomalie in determina per calamità naturale”
Bravo Giovanni Spadaro ! da quello che leggo penso trattasi di una vicenda molto grave da seguire assiduamente ed inoltrare alle Autorità Competenti !