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Vertenza Versalis: non verrà intaccato il livello occupazionale

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Dopo l’incontro dello scorso 13 febbraio relativo alla vertenza Versalis ed il futuro occupazionale degli impiegati e dell’indotto in particolar modo nel ragusano e nel siracusano, l’Onorevole Ignazio Abbate torna a chiedere all’Assessore alle Attività Produttive, On.Edy Tamajo, un nuovo vertice per fare il punto della situazione e non trascurare una vicenda che rischia di avere enormi ricadute negative sul territorio. “Quando si parla di vertenza Versalis – precisa l’esponente della DC – si intende la situazione occupazionale in primis degli operai attualmente in forza al colosso energetico, ma in secondo luogo anche l’indotto ad esso collegato. Se il primo incontro aveva visto la partecipazione dei rappresentanti di Eni – Versalis ed i sindacati della provincia di Ragusa e Siracusa, questa volta ho chiesto all’Assessore Tamajo che venga coinvolta anche la CNA in rappresentanza di tutte quelle ditte artigiane che a vario titolo legano il proprio lavoro alle sorti degli stabilimenti di Ragusa e Siracusa. Sarà l’occasione anche per relazionare in merito all’incontro avuto ieri da parte dell’Assessore Regionale all’Economia e dall’assessore alle Attività Produttive, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy dove gli Assessori, a nome del Presidente Schifani hanno chiesto che venga mantenuto il livello occupazionale ricevendo rassicurazioni in merito dalla stessa Eni. Quando ci siamo incontrati nel mese di febbraio, abbiamo virtualmente aperto una sorta di tavolo tecnico permanente che a cadenza regolare (30-45 giorni) si riunirà fino alla risoluzione del problema. Per questa possibilità non posso che ringraziare l’Assessore Tamajo che sin da subito si è reso disponibile a mediare e cercare una soluzione che possa soddisfare tutti”.

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