
Nella notte tra sabato e domenica , numerose auto parcheggiate lungo la Via Vittorio Veneto , sono state vittime di un grave atto di vandalismo perpetrato da ignoti. Gli autoveicoli hanno subito ingenti danni, con specchietti rotti su entrambi i lati e significativi danni alla carrozzeria. Inoltre, sono state rinvenute tracce di sangue, che suggeriscono una violenza particolare nell’azione.
9 commenti su “Vandali in azione a Modica Bassa”
Siamo alle solite, ormai Modica è in preda alla delinquenza. L’arancia meccanica continua indisturbata tra le vie del centro storico con i suoi fumi dell’alcool e le sue droghe e persino sfrenati psicopatici e schizofrenici paranoici seminando quotidianamente violenza metropolitana del genere propio come il film di Kubrick.
Speriamo si siano fatti molto male.
Il problema è che questi delinquenti, perchè DELINQUENTI SONO, hanno il potere in mano… restano impuniti, non individuati e soprattutto coi loro gesti mettono nella paura i cittadini e nei guai economici le persone che si alzano per lavorare in maniera dignitosa e si trovano poi a riparare danni costosi, senza alcuna colpa. Serve un controllo più pesante specie per quelle ore al centro; ma soprattutto NECESSITA la collaborazione della cittadinanza, TUTTA. Non serve nascondersi dietro una tenda a casa quando si sentono urla o rumori molesti. Scendete in strada, allertate le FF OO ma subito senza se e senza ma.
Gruppi di persone anziane potrebbero occuparsi del problema , se posti a controllo delle zone più a rischio.
Signor Sergio sono una persona non anziana, ma avanti con l’età, mi potrebbe spiegare meglio cosa dovrei fare? Grazie.
Sergio gli anziani ti aspettano per prenderti a randellate.
Visto che un problema che sorge non solo a modica ma in diverse città siciliane chiedo alle
Autorità locali e agli onorevoli di farsi promotori
Presso il governo di impegnare l’esercito per il controllo e la tutela del nostro territorio perché
Ormai ci spaventiamo a uscire di casa sopratutto
La sera grazie .
Riunire i ragazzi ” educati dall ‘epoca presente ” a capannella e raccontare loro ” cunti ” di una volta .
Ci vuonu i lignati!!
Domenica sera ho visto sul corso Umberto un branco di ragazzi locali, non magrebini o nord africani, età penso fra 15 e 20 anni, che camminavano come fossero senza una metà urlando e bivaccando, con modo di fare, secondo loro, gagliardo, come a voler intimorire chi li guardava, tra l’altro hanno urlato contro anche ad alcune macchine che transitavano. Ora io dico, ok che ci sono modi e metodi per educare i propri figli, ma questa manica di piccoli teppistelli non andrebbero affrontati e magari fatti piangere come dio comanda? Onestamente secondo me occorre mettere un freno a questi giovinastri e non con i metodi soavi, ma che cuorpi seri fin quando non capiranno che non sono loro a comandare!