
Il 1 dicembre sarà la giornata mondiale contro l’AIDS. Un argomento messo quasi in disparte dall’opinione pubblica ma purtroppo ancora tremendamente presente e attuale. Anzi negli ultimi anni si registra addirittura un aumento dei casi. Ed è anche normale quando si abbassa la guardia contro un pericolo del genere che continua subdolamente il suo percorso tra giovani e meno giovani. Per riportare l’attenzione sull’AIDS c’è la lodevole iniziativa del reparto di Malattie Infettive del Maggiore di Modica che in questi giorni sta tenendo una serie di incontri nelle scuole superiori della città. Oggi è toccato alla sede di Modica di Esfo. Il Dott. Francesco Gebbia, accompagnato dall’Assistente Sociale Cristina Pluchino e dal caposala Claudio Sortino, hanno catturato l’attenzione degli studenti spiegando loro cos’è l’AIDS, la differenza con l’HIV, come avviene il contagio e falsi miti da sfatare, retaggio culturale degli anni ’80 quando la paura per il virus era ai massimi storici e con essa le notizie false che continuano a circolare. I ragazzi hanno seguito con estremo interesse, sotto la supervisione dei docenti Viola Candiano e Antonio Pluchino, sottoponendo i relatori a diverse domande, frutto della disinformazione che c’è sulla problematica. Un incontro estremamente formativo che ha aperto gli occhi su un pericolo fino ad oggi praticamente sconosciuto. La scuola è anche questo.
2 commenti su “Il reparto di Malattie Infettive di Modica riaccende i riflettori sull’AIDS. Incontro con gli studenti della scuola Esfo”
A proposito di sistema immunitario, cosa succede dopo la 4 dose ??
@Illuminato dopo la quarta dose tutti diventano come te!!!