
MILAZZO 2
MODICA 1
Milazzo: Piccioni, Salvo (48’ st Locantro), Franchina, Foti, Dama (39’ st Ozawie), Cassaro, Bucolo, Gatto, Diallo (33’ st Ferrè), La Spada (50’ st Presti), Corso (28’ st Scolaro). Panchina: Morabito, Iannello, Ozawje, Presti, Salamone, Kari, Locantro, Ferrè, Scolaro. Allenatore: Angelo Bognanni
Modica: Pontet, Mollica, Mallia, Cacciola, Cappello (35’ st Success), Incatasciato, Maimone, Palmisano (12’ pt Rossi), Arquin, Idoyaga (24’ st Aldair), Vitelli (39’ st Messina). Panchina: La Licata, Messina, Aldair, Rallo, Success, Kondila, Triolo, Susino, Rossi. Allenatore: Pasquale Ferrara.
Marcatori: 24’ pt Maimone (Mo), 35’ pt La Spada (Mi), 50’ st Franchina (Mi)
Ammoniti: Idoyaga, Arquin, Rossi, Incatasciato
Sconfitta che pesa per il Modica visto che perde anche la vetta. I rossoblu vanno per primi in vantaggio grazie al gol di Maimone al 25’ ma il Milazzo 9” dopo riesce a pareggiare e ad andare al riposo sull’1-1. Nella ripresa i mamertini trovano il gol per ribaltare il risultato.
Finale amaro per il Modica Calcio che subisce il 2-1 all’ultimo istante di partita e chiude la trasferta restando al secondo posto in classifica a pari punti con il Vittoria.
Prima frazione che inizia all’insegna dello studio, alla ricerca degli spazi utili per punire gli avversari senza rischiare di subire gol pesanti in una sfida così delicata. Al 18’ la prima vera occasione per i padroni di casa che lanciano La Spada a tu per tu con l’estremo difensore avversario, il recupero di Rossi è provvidenziale per evitare il primo gol della gara. Al 24’ arriva il vantaggio modicano con una perla di Maimone, il centrocampista stoppa un campanile, sposta il pallone e lascia andare un missile terra area che finisce preciso sotto il sette. Al 31’ ancora Modica in avanti con Maimone che manda in porta Idoyaga, l’attaccante di sinistro incrocia ma sfiora il palo e non trova la gioia del gol. Al 35’ arriva il gol del pareggio casalingo con La Spada che, solo, di testa mette in rete l’1-1 finale.
Nella ripresa Modica che entra più deciso e al 8’ va vicino al gol con una punizione di Maimone che non gira abbastanza per entrare al secondo palo. Al quarto d’ora ospiti in controllo della partita senza riuscire a incidere veramente. Milazzo che mette fuori la testa dalla propria area al 21’ ma subito pericoloso, con Pontet fuori dai pali è Mallia di testa a salvare il pallone sulla linea di porta. Ci prova ancora il Modica al 34’ con Arquin che incorna di testa su cross di Maimone, il suo pallone però è troppo lento e facile da parare per Piccioni. Partita che continua con poche emozioni e molti lanci lunghi, quando sembra destinata al pareggio è Franchina a far vincere i propri uomini con un batti e ribatti in area che trova il difensore pronto a metterla dentro e regalare la vittoria ai suoi.
7 commenti su “Calcio, Eccellenza. Modica torna sconfitto da Milazzo”
Vergogna
Vergogna …..cosa ?
Ma come vergogna cosa una squadra senza idee una difesa colabrodo.e mi dici vergogna cosa. Sarebbe questa la squadra che deve vincere il campionato. Ma x piacere va .ripeto vergogna .a casa allenatore che non capisci niente. Avevamo un ottimo allenatore settinieri che ci hs portato ai play off. Comunque ne riparliamo a fine campionato
Aaahhhhaaaa
Non mi va di rispondere .il classico criticatore
Scusa dimmi il sostituto di pettinato chi è. Rossi ma fammi il pacere. In difesa gioca palmisano questa è la squadra che dovrebbe vincere il campionato
Buongiorno, guardando la classifica si nota che abbiamo fatto 23 goal e ne abbiamo subito 13 ( come il Mazzarrone che è ultimo in classifica), ciò significa che si creano le occasioni da goal , cioè il centrocampo funziona e produce gioco e funziona pure l’attacco; il reparto che non funziona è la difesa che ha subito tanti goal, troppi. Può anche essere però che il centrocampo non produca quel necessario filtro per la difesa. Siccome quest’anno è l’anno buono per vincere il campionato visto che ( almeno sembra) l’anno prossimo retrocederanno in Eccellenza Ragusa ed Acireale che avranno voglia e sicuramente i mezzi per risalire subito in serie D spero in un ulteriore sacrificio della Dirigenza , che ne ha fatto tanti, per acquistare quel giocatore o quei giocatori che servono per il salto di qualità. Quando è andato via Pettinato si doveva intervenire immediatamente. Quelli che non servono saranno sistemati altrove. Per quanto riguarda l’allenatore ho l’impressione che non abbia trovato modulo e motivazioni per vincere il campionato. La mia idea è quella di prendere un allenatore che abbia alle spalle un passato da giocatore di serie superiore ( serie C o serie B) e che insegni a giocare al calcio e stare in campo in maniera disciplinata.
Bravo questo è parlare io se fossi della dirigenza oltre che acquistare un buon difensore e qualche altro centrocampista. Licenzerei come dice carmelo il tecnico. Settinieri il tecnico ad hoc o un altro preparato di categoria superiore.