
Rubata la scultura di Daniele Assenza realizzata in memoria di Italo, il cane che ha toccato degli italiani. L’animale, viveva vagabondo a Scicli e al quale è stato dedicato anche un film, era stato ricordato con una scultura dall’artista mercoledì scorso nei pressi del Molo di Sampieri. Stamattina, la sorpresa: non c’era più.
Deluso e sconcertato Daniele Assenza che per realizzare la scultura ha impiegato mesi e mesi con il solo intento di fare un omaggio alla città di Scicli. Qualche sciacallo ha pensato bene di rubare l’opera d’arte che era stata installata 48 ore prima.
La scultura è stata, alcune ore dopo, ritrovata ai margini della strada tra Cava D’Aliga e Sampieri da un passante che l’ha caricata in auto ed è andata a riporla al molo di Sampieri. Sul posto si è subito recato l’autore dell’opera che ha potuto constatare di aver trovato la scultura in condizioni ottimali, praticamente integra.
4 commenti su “Sampieri (Scicli), rubata la scultura del cane Italo”
Bisogna bandire gli sciacalli e lo sciacallaggio per qualsiasi bene pubblico, come era diventata la scultura …
Su un altro giornale online è scritto che la scultura è dedicata a Giuseppe Brafa, il piccolo ucciso da un branco di cani randagi. La cosa mi lascia piuttosto perplessa perché mi sembrerebbe alquanto inopportuno. Potreste fare chiarezza? Grazie
Magari a ritrovarla è stato lo stesso che l”aveva trafugata, preso dal senso di miseria si è compensato a riportarla indietro.
Presto di questo passo un artista dovrà dedicare una scultura all ‘acqua…