Cerca
Close this search box.

Sicilia, ASU dei Beni Culturali. “Ci sono spiragli positivi”

Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo l’ennesimo sit-in tenutosi ieri presso i locali della Presidenza della Regione Sicilia da parte dei  lavoratori ASU dei Beni Culturali che
continuano a reclamare il sacrosanto diritto alla “stabilizzazione”, le organizzazioni sindacali  di categoria sono state ricevute dal Capo di Gabinetto del Presidente della Regione e dall’Assessore Regionale della Funzione Pubblica, Messina. Nel corso della riunione il Governo ha chiarito di  avere lavorato a due possibili soluzioni, ritenute le più conducenti alla definitiva soluzione dell’annosa vicenda.
Una prima ipotesi di lavoro prevede l’assunzione nei ruoli  dell’amministrazione regionale a scaglioni, diluiti nel corso dei prossimi anni.
La seconda proposta, invece, prevede l’assunzione in un unico step di tutti  i lavoratori ASU dei Beni Culturali, presso la società partecipata delle Regione, SAS.
L’incontro si è concluso con l’impegno del Governo a convocare i sindacati entro la seconda decade del mese di settembre, quando sarà,
verosimilmente,  portata al Tavolo di concertazione la proposta definitiva, ritenuta la migliore possibile per tempistica di realizzazione e per capacità assunzionale.

542850
© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto