
“Indiscrezioni e notizie non ufficiali, riportano iniziative della Protezione Civile in cui si ipotizza un attracco al porto di Pozzallo, di una nave cisterna militare che dovrebbe essere rifornita di acqua potabile estratta dal nostro territorio”. E’ quanto afferma il sindaco Roberto Ammatuna che aggiunge: “Si spera che tali indiscrezioni non rispondono al vero per due motivi: perché il sindaco non sarebbe stato informato, né tantomeno coinvolto in queste riunioni; perché Pozzallo ha portato avanti nel tempo, una seria politica dell’approvvigionamento idrico, con la messa in funzione di due nuovi pozzi lo scorso anno e ne dovrebbe essere attivato un altro nell’anno corrente, con la collaborazione di Iblea Acque”.
“Il grave problema della siccità che sta penalizzando la Sicilia – ancora Ammatuna – è figlia della mancanza di una politica regionale, non solo di reperimento di nuovi fonti idriche, ma anche dall’assenza di massicci investimenti per il rifacimento e l’ammodernamento delle reti idriche che sono dei veri e propri colabrodo che provocano la dispersione di quasi il 50% dell’acqua potabile estratta. Occorre subito investire nella costruzione di dissalatori e in impianti di desalinazione in grado di diminuire il progressivo aumento dei cloruri nell’acqua potabile dei pozzi”.
“A Pozzallo, come in tutte le località costiere – ancora il primo cittadino – necessitano degli investimenti in grado di abbassare il contenuto dei cloruri determinato dal progressivo impoverimento delle falde acquifere e dalla vicinanza del mare. L’aiuto che può essere dato ai tantissimi comuni della Sicilia che soffrono la sete, passa da massicci investimenti e non certamente penalizzando Comuni virtuosi, come Pozzallo, che da anni hanno programmato il proprio fabbisogno idrico cittadino. L’Amministrazione comunale non permetterà a nessuno di togliere acqua dal proprio territorio per trasferirla ad altre località. Il sindaco, massima autorità sanitaria del territorio, utilizzerà se necessario, tutti gli strumenti che la legge gli consente per tutelare gli interessi e la salvaguardia delle condizioni igienico-sanitari del territorio cittadino”.
1 commento su “Pozzallo, il sindaco: “L’acqua del nostro territorio non si tocca””
Comprendo il problema, ma l “acqua trovandosi nel sottosuolo a una certa profondità è di proprietà dello stato italiano e soltanto ne può decidere l ‘ utilizzo, insieme all ‘ente sovraordinato .