
Una decisione a sorpresa che ha spiazzato tutti, durante una seduta del Consiglio comunale di Ragusa, convocato per discutere delle criticità della gestione idrica. L’amministratore unico di Iblea acque, Franco Poidomani, ha comunicato il suo ritiro dalla società a far data dicembre 2024. Poidomani nel suo intervento ha esordito dicendo che “non ha più intenzione di continuare. Chi vuole prendere il mio posto, faccia pure. Il mio incarico finisce a dicembre del 2024, e non ho più intenzione di continuare”. Pare che la decisione di Poidomani era già nell’aria, anche se ha lasciato sconcertati i presenti. La comunicazione dell’amministratore unico è arrivata in risposta alle critiche mosse dal consigliere comunale Gaetano Mauro riguardo alla gestione amministrativa e alle nomine all’interno di Iblea Acque. Le critiche si sono concentrate sulla gestione delle risorse idriche, le inefficienze operative e le nomine interne, sollevando dubbi sulla trasparenza e l’efficacia dell’amministrazione della società. Alla luce di quanto annunciato, potrebbero profilarsi delle fasi di incertezza per la gestione idrica nella provincia di Ragusa
10 commenti su “Iblea acque. Colpo di scena Poidomani se ne va”
Wow!
Finalmente, dopo aver distrutto i Comuni limitrofi con le sue consulenze a servizio dei politici, si dimette. Si godi la pensione e torni ad essere una persona seria.
e se uno si dimette da amministratore con uno stipendio da 200.000€ all’anno (e già in quiescenza) vuol dire che la società è messa proprio male, ma male male
Muore un Papa se ne fa un altro.
La cosa importante è continuare il gioco della privatizzazione e la politica a non prendersi le sue responsabilità.
Non sarebbe un momento propizio per fare tutti un passo indietro e ogni Comune riprendersi le sue responsabilità sull’acqua?
Perché a dicembre?
errata corrige: stipendio annuo lordo 100.000€ circa
Più di 8000 euro al mese ? Questo denaro necessario ai professionisti non incide sul costo della bolletta? Speriamo che il prossimo amministratore abbia l altruismo di donare una mensilità a 100 utenti in stato di necessità per pagarsi la bolletta.
Dunque le bollette annue di 80 euro gratis per i200 utenti , se ci fosse un pensionato altruista , competente e volontario .
Ogni comune doveva mettere a disposizione degli impiegati già da essi stipendiati .
Vuoi la bicicletta ?Pedala ! Se scegli un buon amministratore professionista, devi pagare il dovuto!