
La giornata internazionale dedicata agli infermieri arriva in un momento storico particolare. “In questa emergenza affrontata con grande abnegazione e senso di responsabilità, preghiamo oggi per gli infermieri, le infermiere, uomini, donne, ragazzi, ragazze, che hanno scelto questa professione. Più di una professione, è una vocazione, una dedizione”, ha fatto sapere il Papa nel suo messaggio all’inizio della messa del mattino a Casa Santa Marta. “Il Signore li benedica. In questo tempo della pandemia hanno dato esempio di eroicità. E alcuni hanno dato la vita”, ha aggiunto.
In Italia sono stati circa 12 mila gli infermieri contagiati dal nuovo coronavirus, 39 i deceduti, di cui 4 sono morti togliendosi la vita. Questi sono i numeri che raccontano l’impatto della pandemia sugli infermieri, secondo gli ultimi dati della Federazione Nazionale delle professioni infermieristiche (Fnopi).Tutto il Pianeta è pronto a rendere il dovuto onore a coloro i quali sono stati e sono tuttora in prima linea per affrontare un nemico pericoloso e invisibile. Certamente i medici sono stati indispensabili per attutire l’impatto di uno tsunami clinico senza precedenti, ma “gli angeli della corsia” sono stati indispensabili. Questa evidenza è apparsa in tutta la sua chiarezza durante il periodo di lotta contro il Covid-19. Non avremmo mai voluto che fosse una pandemia a rendere palese l’importanza della figura dell’infermiere.
Ad ognuno di loro il nostro grazie col cuore.