Condanna in primo grado a 3 anni di reclusione, con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, per il medico gastroenterologo 66enne Carmelo Aprile. L’imputato era accusato di peculato nell’ambito del processo che aveva ad oggetto fatti risalenti al 2010, quando era in servizio all’ospedale “Busacca” di Scicli”. Fatti simili a quelli di qualche settimana fa che erano sfociati, lo scorso 15 gennaio, nell’arresto del professionista, nel frattempo in servizio all’ospedale “Maggiore” di Modica, perché accusato di avere svolto esami e visite mediche senza ticket e “scavalcando” le liste d’attesa del Cup. Lo scorso febbraio era arrivata la delibera del direttore generale dell’Asp 7 di Ragusa, Angelo Aliquò, che aveva ordinato il licenziamento del medico. Carmelo Aprile era già stato licenziato nel 2010, periodo al quale si riferiscono i fatti oggetto del processo di primo grado culminato nella condanna a 3 anni, e poi reintegrato in seguito ad una sentenza del Giudice del lavoro. Qualche settimana fa si era registrata la revoca degli arresti domiciliari, con contestuale remissione in libertà dell’indagato, su decisione dei giudici del riesame, in accoglimento della richiesta del legale difensore. L´indagato aveva preferito avvalersi della facoltà di non rispondere nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia dinanzi al giudice per le indagini preliminari.
