Il nuovo Governo e il vicepremier Di Maio hanno annunciato con soddisfazione l’approvazione del suo Decreto Dignità da parte del consiglio dei ministri. Il decreto legge include, oltre a molti cambiamenti sui contratti a termine, il divieto della pubblicità sul gioco d’azzardo su tutti i media italiani. La lotta al gioco è uno dei punti fondamentali del programma del Movimento 5 Stelle, che fin dalle prime settimane del suo governo ha preparato una legge contro il gioco d’azzardo in Italia. Il cosiddetto Decreto Dignità, che ora dovrà essere approvato dal parlamento, metterà un freno alla pubblicità sul gioco d’azzardo. Secondo le parole del vicepremier 5 Stelle “Sarà uno stop assoluto, come quello per i tabacchi. Riguarderà tutti i giochi e tutti i mezzi di comunicazione”.
Grandi cambiamenti dunque nel mondo del gioco d’azzardo, un’industria che in Italia non conosce crisi. Solo nel 2017 infatti il fatturato totale del gioco d’azzardo ha superato i 100 miliardi di euro. Una cifra impressionante, che posiziona gli italiani tra i primi posti in Europa per la spesa pro capite per questo tipo di attività.
Fin dalla campagna elettorale il governo grillino ha annunciato la sua battaglia al gioco d’azzardo, annunciando stop della pubblicità e inasprimento fiscale per gli operatori del settore. In merito a quest ultimo punto il senatore MS5 Mantero ha aggiunto: “l’intenzione è di ridisegnare l’impianto complessivo della tassazione sul settore, e non avrebbe senso anticipare di qualche mese alcuni interventi. Non colpiremo solo alcuni prodotti, come si è fatto in passato con gli apparecchi, il cui Preu è stato inasprito per due anni di seguito. Rivedremo tutte le aliquote, anche perché il problema non è un singolo gioco, ma tutta l’offerta complessiva”.
Grandi cambiamenti dopo l’estate quindi, i piani annunciati sono ben precisi e quello del gioco d’azzardo è un punto fermo nel programma dei grillini. D’altro canto, il mondo del gioco d’azzardo è in continua crescita, soprattutto nel settore internet. Decine di nuovi operatori sono attesi per la fine dell’anno, confermando le osservazioni degli esperti. Per saperne di più, si possono trovare tutte le informazioni sui nuovi casino online aams su casinoaams.it, uno dei siti specializzati nel settore.
Quello italiano è un mercato per il gioco d’azzardo online in continua crescita, secondo in Europa solo al Regno Unito. Il trend sembra essere molto simile a quello di altri paesi europei, come Spagna e Portogallo, dove il gioco online è in continua crescita, mentre casinò e sale da gioco tradizionali sono in crisi ormai da anni. Innovazione e tecnologia stanno cambiando il mondo e lo stanno facendo molto in fretta.
Ma cosa spinge gli italiani a giocare d’azzardo e a spendere così tanto in scommesse, lotterie e giochi di casino online? Quella del gambling è un’attività diffusa in tutto il mondo, ma è stato osservato come il gioco sia più diffuso in paesi in cui la crisi economica non si è ancora del tutto dissipata. I paesi sud europei come Italia, Spagna e Portogallo sono al top delle classifiche per spesa pro capite in giochi d’azzardo, confermando la tesi di chi sostiene che una popolazione impoverita tende a giocare di più (probabilmente sperando nel ‘colpo di fortuna’).
Lo stop alla pubblicità, se dovesse essere attuato, sarà efficace nel diminuire la spesa pro capite in giochi d’azzardo? Il governo giallo-blu ha individuato in questo provvedimento il mezzo migliore per fermare il fenomeno della ludopatia in Italia. Ora al parlamento prendere la decisione finale.